Piante acquatiche e Palustri

Categorie e sottocategorie attuali
Disponibile
disponibilità prodotti
Dimensione​
filtro dimensioni
Colore
colori filtro
Fioritura
fioritura filtro
Diametro
Struttura
struttura filtro
Esposizione
esposizione filtro
Vaso consigliato​
vaso consigliato filtro
Stagione di fioritura
fioritura filtro
Terreno consigliato
terreno consigliato
zona filtro
Ordina per:

30,00 €

Che cosa sono le piante acquatiche e palustri?

Le piante acquatiche e palustri sono specie vegetali che crescono in ambienti ricchi d’acqua, come laghetti, stagni, canali o zone umide. A differenza delle comuni piante da giardino, queste varietà hanno sviluppato adattamenti specifici che consentono loro di vivere immerse o a diretto contatto con l’acqua. Le radici, i fusti e le foglie sono strutturati per favorire lo scambio di ossigeno e nutrienti anche in terreni costantemente umidi. Oltre al loro valore ornamentale, svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere l’equilibrio ecologico degli ecosistemi acquatici.

Le tipologie di piante acquatiche e palustri

Le piante acquatiche si suddividono in tre categorie principali: galleggianti, sommerse e radicate sul fondo. Le galleggianti vivono sulla superficie e limitano la proliferazione delle alghe schermando i raggi solari. Le sommerse, completamente immerse, ossigenano l’acqua e favoriscono la vita dei pesci e degli altri organismi. Le radicate sul fondo, invece, hanno foglie e fiori che emergono sopra il livello dell’acqua, offrendo un impatto ornamentale di grande effetto. Le piante palustri crescono invece lungo i bordi dei laghetti o nei terreni impregnati d’acqua: tra le più diffuse troviamo iris, canne, papiro ed erbacee resistenti, che definiscono naturalmente le sponde e aggiungono verticalità al paesaggio.

A che cosa servono e come utilizzarle?

Le piante acquatiche e palustri hanno funzioni molteplici. Migliorano la qualità dell’acqua grazie alla fitodepurazione, riducono le sostanze indesiderate e limitano la crescita delle alghe. Offrono ombra e riparo ai pesci, contribuendo al benessere della fauna, e arricchiscono lo spazio con forme e colori spettacolari. Per un utilizzo corretto, è consigliabile disporre le diverse tipologie in modo equilibrato: le galleggianti sulla superficie, le sommerse nelle aree centrali e le palustri lungo i bordi. In questo modo si ottiene un ecosistema sano, bilanciato e di grande valore estetico.

Faq

Perché sono importanti?
Le piante acquatiche e palustri sono fondamentali per mantenere l’equilibrio biologico del laghetto, filtrando l’acqua e fornendo rifugio alla fauna. Oltre a migliorare la qualità dell’acqua, hanno anche un forte valore estetico.
Si piantano in vasi o cestelli riempiti di terriccio specifico, da collocare a diverse profondità in base alla specie. In questo modo si garantisce alle radici un ancoraggio stabile e uno sviluppo sano.
Molte piante palustri e acquatiche resistono bene all’inverno, purché siano specie rustiche. Alcune possono richiedere protezione o spostamento in zone riparate nei periodi più freddi.
Si abbinano bene con piante ossigenanti e galleggianti, creando un ecosistema equilibrato. L’accostamento con ninfee e iris accentua l’effetto scenografico del laghetto.
Qual è la profondità ideale dell’acqua per queste piante?

Assistenza
Water Nursery

Per info PRE e POST vendita la nostra assistenza è attiva 365 giorni l'anno

Email
Whatsapp